("Tutt'intorno s'alzavano impalcature e casamenti in costruzione, e grandi prati, depositi di rottami, terreni fabbricabili; da lontano, forse dalla Marranella, dietro il Pigneto, si sentiva giungere la voce d'un grammofono ingrossata dall'alto parlante. (...) quando ch'ebbero lasciato alle spalle, passa passo, Porta Furba e si furono bene internati in mezzo a una Shangai di orticelli, strade, reti metalliche, villaggetti di tuguri, spiazzi, cantieri, gruppi di palazzoni, marane, e quasi erano arrivati alla Borgata degli Angeli, che si trova tra Tor Pignattara e il Quadraro (...)" Pasolini, "Ragazzi di vita", 1955
Strano inizio di settimana, alle sette e trenta del mattino percorrendo con lo scooter via di Torpignattara, incrociando i tram della Casilina e osservando il repentino cambiamento della città...basta spostarsi di due palazzi per incontrare un'altra Roma, una città diversa. Di sicuro non meno bella...panni stesi fuori e condomini-caserma, tutti ugualmente sbiaditi dal tempo che passa. Traffico, motorini truccati e ragazzini che fumano davanti a un istituto professionale...Oggi a Torpignattara non ci sono impalcature, reti e campagne: quelle percorse dai "ragazzi di vita" di Pasolini non ci sono più. Anche il fosso della Marranella è scomparso (una via porta il suo nome). Eppure, trovo ancora così tanta poesia tra quelle strade, coacervo di storie che si fondono, guazzabuglio di pericoli incombenti. Strade come pagine ricche di storia, la storia fatta dalla gente. Come quella che si annida tra le casette del Mandrione, un tempo rifugio di prostitute e zingari, oggi trasformate in palestre, officine e laboratori di artisti che fuggono dal caos del centro, per lasciarsi ispirare e cullare da Mamma Roma...
Wassily Kandinsky
giovedì 7 aprile 2011
mercoledì 6 aprile 2011
sabato 2 aprile 2011
URBAN VOIDS : Scelta del Sito di Progetto
E.UrbanProject
ArcheologyResource. Intriguing density.Urbanvoids: 35, 34, 33, 32, 31, 28, 46 Questa macro area è caratterizzata dalla presenza dell'acquedotto alessandrino che ne delimita il suo forte margine meridionale con un elemento infrastrutturale di grandissimo interesse. Negli urbanvoids prospicienti all'acquedotto si ideano di conseguenza programmi che in vario modo (scientifico, turistico, di ecosostenibilità) valorizzano il tema dell'acqua. Nelle parti più interne del quartiere di TorPignattara si individua il grande complesso InaCasa su via Rovetti, le cui aree libere innestano progetti in cui il gioco e il tempo libero diventano motore delle scelte. Negli altri progetti urbani si individuano, in coerenza con l'impostazione generale una serie di programmi di densificazione (architettonica, sociale, ideativa e qualitativa) che rivitalizzano il quartiere iniettando nuovi elementi di vitalità.
UrbanVoids Selezionato N°34 :Via Natale Palli (isolato Via Carlo della Rocca/Via Amedeo Cencelli)
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| Vista dell'ingresso al lotto |
Questa è una delle micro aree urbane localizzate nel settore sud est di Roma (tra il parco della Caffarella ad ovest e il parco di centocelle ad est). L’intera area di progetto - corrispondente al quartiere Appio Latino - ha le dimensioni di una città di medie dimensioni (circa 800mila abitanti)
UrbanVoids è un progetto collaborativo offerto alla città di Roma e ai suoi abitanti dalla Università degli Studi La Sapienza Facoltà Ludovico Quaroni dal Laboratorio IVd del prof. Antonino Saggio (i nomi degli altri docenti, assistenti e dei circa sessanta studenti possono essere visti alla home page del corso >>, che contiene anche ulteriore materiale didattico). Lo scopo del lavoro è attivare azioni progettuali “dal basso” che abbiano interesse sia dal punto di vista del programma sociale che da quello della sostenibilità ambientale.
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| Vista dall'alto |
venerdì 1 aprile 2011
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